Fotovoltaico su Tetti Piani: Confronto tra Sistemi a Zavorre e LEICHTmount S:FLEX

Zavorre o sistema LEICHTmount? Scopri quale si adatta meglio al tuo progetto.

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Quando si progetta un impianto fotovoltaico su tetto piano, la scelta del sistema di montaggio non è mai secondaria. Oltre a garantire la stabilità dell’impianto, è necessario valutare con attenzione l’impatto sulla struttura, i tempi di posa, la logistica di cantiere e la resistenza alle condizioni ambientali. Tra le soluzioni più affidabili e diffuse troviamo: Sistema a Zavorre Sistema LEICHTmount di S:FLEX Caratteristiche, vantaggi e limiti di entrambi? Vediamoli insieme. Sistema a Zavorre: Il principio del sistema a zavorre è semplice: la struttura non viene fissata alla copertura, ma stabilizzata da zavorre (blocchi in cemento o piastre metalliche). Un metodo conosciuto, pratico, che si adatta a gran parte dei moduli in commercio. Vantaggi principali: Nessun fissaggio → nessun intervento invasivo sulla copertura Sistema flessibile, adattabile Costo contenuto  Nessun assemblaggio Limiti da considerare: Il peso è significativo: spesso 25–45 kg/m², con carichi che impongono una verifica strutturale precisa La movimentazione in cantiere richiede impegno, soprattutto su tetti sopraelevati o difficili da raggiungere Il comportamento al vento dipende molto dalla precisione del calcolo e dal corretto posizionamento delle masse Le guaine possono subire stress localizzati, con effetti nel medio-lungo termine LEICHTmount di S:FLEX: LEICHTmount è una struttura in alluminio pre-assemblata, progettata per ridurre il carico sulla copertura e semplificare l’installazione. I componenti si assemblano a scatto, seguendo un layout modulare predefinito, che consente un montaggio rapido e preciso.
Pubblicato il 9 aprile 2026
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