Iperammortamento 2026: requisiti tecnici e vantaggi per le imprese energivore

Scopri come funziona l’Iperammortamento 2026 per il fotovoltaico: requisiti, maggiorazioni e moduli idonei!

Nel 2026 le imprese tornano ad avere a disposizione uno strumento fiscale particolarmente interessante per chi investe in innovazione ed efficienza energetica: l’Iperammortamento. Per il settore fotovoltaico, e in particolare per gli impianti destinati all’autoconsumo industriale, si tratta di un’opportunità per ridurre il carico fiscale e migliorare la sostenibilità economica degli investimenti. Vediamo insieme cosa prevede la misura, i requisiti tecnici e i principali aspetti da considerare! Cosa prevede la misura L’Iperammortamento 2026 è un’agevolazione fiscale che consente alle imprese di maggiorare il valore fiscale dei beni strumentali acquistati. In pratica, l’azienda può ammortizzare un importo superiore rispetto al costo reale sostenuto, aumentando le quote deducibili e riducendo così l’IRES. La misura si applica agli investimenti effettuati: dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026 con possibilità di completare l’investimento entro il 30 giugno 2027, a condizione che entro fine 2026 venga versato un acconto di almeno il 20%. Per chi realizza impianti fotovoltaici in ambito industriale, questo significa poter migliorare sensibilmente il ritorno economico del progetto. Chi può accedere all’incentivo Possono beneficiare dell’Iperammortamento tutte le imprese titolari di reddito d’impresa, senza distinzione di settore o dimensione. Sono esclusi i liberi professionisti. Gli investimenti includono: impianti fotovoltaici per autoproduzione destinati all’autoconsumo sistemi di accumulo integrati soluzioni tecnologiche funzionali alla digitalizzazione e all’efficientamento produttivo Requisiti tecnici per gli impianti fotovoltaici Per accedere all’Iperammortamento, gli impianti destinati all’autoproduzione e all’autoconsumo devono utilizzare moduli fotovoltaici prodotti nell’Unione Europea, con filiera tracciabile e conformi agli standard europei. La normativa fa riferimento al Registro ENEA dei moduli fotovoltaici, che classifica i moduli in tre categorie in base all’efficienza: a), b), c). Tuttavia, per l’Iperammortamento 2026 sono agevolabili solo i moduli appartenenti alle categorie b) e c): Categoria b): moduli con celle fotovoltaiche ad alta efficienza, con efficienza di cella ≥ 23,5% Categoria c): moduli bifacciali con celle ad eterogiunzione (HJT) o tandem di silicio, con efficienza di cella ≥ 24% Inoltre per ottenere la maggiorazione massima, l’investimento deve garantire un miglioramento energetico certificato pari ad almeno: 3% dei consumi dell’intero sito produttivo, oppure 5% del processo produttivo interessato Il miglioramento deve essere attestato tramite perizia tecnica asseverata e comunicato al GSE. Per l’installatore quindi la scelta del modulo influisce direttamente sulla possibilità di accedere alla maggiorazione massima. Le percentuali di maggiorazione L’incremento fiscale varia in base all’importo dell’investimento: Fino a 2,5 milioni di euro: maggiorazione del 180%. Da 2,5 a 10 milioni di euro: maggiorazione del 100%. Da 10 a 20 milioni di euro: maggiorazione del 50%. Maggiore è la qualità dell’intervento in termini di efficienza, maggiore sarà il beneficio fiscale. La scelta del modulo: un aspetto fondamentale Il modulo 3SUN B60 Made in Italy Tra le soluzioni oggi disponibili troviamo il 3SUN B60 560-595 Wp, un modulo bifacciale vetro-vetro made in Italy. Si tratta di una soluzione ad alta efficienza, particolarmente indicata per applicazioni industriali e progetti di revamping e idonea ai requisiti tecnici previsti per l'Iperammortamento. Tra le caratteristiche principali: Potenza: 575 – 595 Wp Tecnologia HJT (Heterojunction Technology) Struttura bifacciale vetro-vetro Garanzia di performance fino a 30 anni Per l’installatore significa poter proporre un componente che, oltre alle performance tecniche, contribuisce ad accedere alle aliquote incentivanti più alte. Presentazione della domanda Dal 12 giugno 2026 è operativa sul portale del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) la piattaforma dedicata alla prenotazione delle agevolazioni previste dal nuovo iperammortamento. Per accedere al beneficio, le imprese devono presentare la comunicazione preventiva attraverso l'Area Clienti del portale GSE, seguendo le modalità e la documentazione previste dal decreto attuativo. Poiché la misura è soggetta a un limite di risorse disponibili, è consigliabile presentare la domanda tempestivamente per aumentare le possibilità di accesso all'incentivo. 👉 Scopri la procedura di accesso nel sito del GSE Hai bisogno di supporto? Il Team Solarplace ti aiuta a scegliere i componenti fotovoltaici per sfruttare al meglio l'Iperammortamento 2026!
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