Avviso MASE fotovoltaico Mezzogiorno: proroga ufficiale al 3 luglio 2026
Più tempo per accedere ai contributi destinati alle imprese del Sud Italia che investono in impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo per l’autoconsumo.
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Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha prorogato la scadenza dell’Avviso pubblico dedicato agli impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici nel Mezzogiorno, finanziato attraverso il Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività (PN RIC) 2021–2027.
La misura, inizialmente in scadenza il 3 marzo 2026, resterà aperta fino al:
📅 3 luglio 2026
Un’estensione importante per le imprese che stanno ancora completando progettazione, audit energetici e autorizzazioni necessarie per accedere al contributo.
Il bando mette a disposizione 262 milioni di euro per sostenere investimenti in impianti destinati all’autoconsumo energetico, con contributi che possono arrivare fino a 1,7 milioni di euro per singolo progetto.
A chi è rivolto il bando
L’Avviso è destinato a imprese di qualsiasi dimensione, comprese le reti di imprese con personalità giuridica.
I progetti devono essere realizzati in aree industriali, produttive o artigianali situate in Comuni con più di 5.000 abitanti delle seguenti regioni:
Basilicata
Calabria
Campania
Molise
Puglia
Sardegna
Sicilia
Una quota importante delle risorse resta riservata alle PMI, con particolare attenzione a micro e piccole imprese.
Quanto finanzia il contributo
L’agevolazione viene concessa sotto forma di contributo a fondo perduto e varia in base alla dimensione aziendale.
Tipologia azienda
Aliquota contributo
Incremento previsto per PMI
Microimpresa
fino al 45%
maggiorazione del 20% → contributo massimo 65%
Piccola impresa
fino al 45%
maggiorazione del 20% → contributo massimo 65%
Media impresa
fino al 45%
maggiorazione del 10% → contributo massimo 55%
Grande impresa
fino al 30%
nessuna maggiorazione prevista
Il contributo massimo concedibile per ciascun progetto è pari a: 1,72 milioni di euro.
Cosa finanzia il bando
La misura sostiene investimenti dedicati alla produzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo aziendale.
Sono ammessi:
impianti fotovoltaici;
impianti termo-fotovoltaici;
sistemi di accumulo elettrochimico;
inverter e sistemi di monitoraggio energetico;
opere di connessione alla rete;
infrastrutture tecniche;
progettazione e direzione lavori.
Tra gli elementi più strategici del bando ci sono i sistemi di accumulo, che permettono di aumentare la quota di energia autoconsumata e ridurre ulteriormente la dipendenza dalla rete elettrica.
Come presentare la domanda
Le richieste di agevolazione devono essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma dedicata del MASE, nella sezione relativa al PN RIC 2021–2027.
Prima della compilazione è fondamentale verificare i requisiti territoriali del progetto, controllando:
la classificazione dell’area;
la conformità urbanistica;
la popolazione del Comune;
l’ammissibilità della sede produttiva.
Un altro passaggio essenziale riguarda l’audit energetico aziendale, necessario per analizzare i consumi elettrici dell’impresa e dimensionare correttamente l’impianto.
Il bando premia infatti i progetti progettati per l’autoconsumo reale, evitando impianti eccessivamente sovradimensionati.
La domanda dovrà essere inviata con firma digitale entro il 3 luglio 2026.
Successivamente il MASE avvierà la fase istruttoria tecnica ed economico-finanziaria, con tempi di valutazione stimati tra 90 e 120 giorni.
Gli aspetti da non sottovalutare
Tra gli errori più frequenti nella preparazione delle domande ci sono:
impianti sovradimensionati rispetto ai consumi aziendali;
documentazione tecnica incompleta;
mancata verifica urbanistica dell’area;
autorizzazioni non avviate;
avvio dei lavori prima dell’approvazione del contributo.
Una corretta pianificazione tecnica ed energetica può fare la differenza nella valutazione finale del progetto.
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Pubblicato il 12 maggio 2026