Energy Release 2.0: via alle domande per la procedura competitiva

Il GSE apre la procedura competitiva dell’Energy Release 2.0. Scopri come presentare domanda!

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È ufficialmente aperta la finestra per la presentazione delle domande relative alla procedura competitiva Energy Release 2.0. Dopo la pubblicazione delle Regole Operative aggiornate, la misura entra ora nella fase più concreta: quella in cui le imprese possono partecipare alla procedura e accedere all’energia in anticipazione. In questo articolo faremo chiarezza su come funziona l’Energy Release 2.0 e cosa devono sapere installatori e operatori del settore! Cos’è l’Energy Release 2.0 L’Energy Release 2.0 è un meccanismo pensato per favorire la realizzazione di nuova capacità di produzione di energia da fonti rinnovabili da parte delle imprese energivore. Il suo funzionamento si basa su un principio semplice nella logica, ma strutturato nella pratica: per un periodo iniziale di 36 mesi, il GSE mette a disposizione energia elettrica alle imprese a condizioni agevolate. Infatti, per il triennio 2025-2027, le aziende beneficiarie potranno accedere a forniture di energia elettrica a prezzo calmierato di 65 €/MWh. In cambio, queste imprese si impegnano a realizzare nuovi impianti rinnovabili. L’energia ricevuta non è “gratuita”, ma viene poi restituita nei 20 anni successivi attraverso la produzione dei nuovi impianti realizzati. In questo modo, la misura cerca di raggiungere due obiettivi contemporaneamente: sostenere le imprese nel breve periodo accelerare gli investimenti nelle rinnovabili nel lungo termine Chi può partecipare La misura è rivolta alle imprese energivore, cioè soggetti con consumi energetici elevati, già inseriti o in fase di inserimento negli elenchi ufficiali della Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA). La partecipazione è possibile sia in forma singola sia in forma aggregata. In quest’ultimo caso le imprese si organizzano in gruppo individuando un soggetto capofila, che rappresenta l’aggregazione nei rapporti con il GSE e firma il contratto finale. Come funziona la partecipazione Per accedere al meccanismo, le imprese devono: presentare una manifestazione di interesse attraverso il portale del GSE, indicando il proprio fabbisogno energetico nei limiti dei consumi riconosciuti. A questa fase si affianca il versamento di una cauzione, che serve come garanzia della serietà della partecipazione. Successivamente, l’energia disponibile viene assegnata tramite una procedura competitiva. Se le richieste superano la disponibilità, l’energia viene distribuita in modo proporzionale tra i partecipanti ammessi. Una volta conclusa la procedura, i soggetti selezionati passano alla fase contrattuale, che dà avvio al meccanismo vero e proprio di anticipazione e successiva restituzione. ⚠️ IMPORTANTE: gli impianti dovranno essere completati entro 40 mesi dalla firma dei contratti, assicurando pieno allineamento con gli obiettivi di crescita delle rinnovabili e sicurezza energetica nazionale. Tempistiche del bando La finestra per la presentazione delle domande è fissata tra: 13 aprile 2026 ore 12:00 (apertura) 13 maggio 2026 ore 12:00 (chiusura improrogabile) Le richieste devono essere inviate esclusivamente tramite il portale dedicato del GSE. Dove trovare i documenti ufficiali Per approfondire il quadro completo è possibile consultare: 👉 le Regole Operative aggiornate 👉 il bando e la procedura ufficiale sul portale GSE Sei un installatore e vuoi restare sempre aggiornato sul settore? Se lavori nel fotovoltaico, puoi seguire tutte le novità e le opportunità direttamente nella Solarplace Academy: 👉 Registrati Ora per ricevere aggiornamenti, news e approfondimenti dal mondo del fotovoltaico!
Pubblicato il 13 aprile 2026
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